CAUSE PERSE 16 dicembre 2023

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16 dicembre 2023

Il dono speciale di oggi è CAUSE PERSE.

Un dono speciale, un dono che non resta ma va via e, nel suo andare, regala leggerezza e libertà.

Abbiamo spesso discussioni che superano la forma del dialogo e si rimbalzano la pallina in un’infinita partita da ping pong senza vincitori né vinti.

Come risultato restano menti sfiancate, magari lacrime ed urla o silenzio e una tristezza prolungata nel tempo.

Queste discussioni possono essere definite ‘cause perse’. Prevedono uno scambio senza profitto tra due muri di gomma che rimangono saldi nella propria opinione e non scendono a patti l’uno con l’altro e né empaticamente aprono uno spiraglio di comprensione.

I motivi sono molteplici: orgoglio, incapacità di comprensione, orizzonti etici differenti, abitudini distanti e sistemi educativi agli antipodi.

In questi casi, saggiato il terreno, sarebbe opportuna una ritirata strategica. Non è una sconfitta, né una resa ma una saggia scelta. Le cause perse non vengono perse perché non siamo in grado di vincerle ma perché non hanno in sé la vittoria. Non nascono per essere superate ma per essere specchio.

Chiediti cosa dobbiamo imparare su noi stesse/i e migliorare, chiediamoci se davvero la nostra opinione o il nostro sentire debba rimanere così o se nell’intimo può scegliere un’altra opzione e trasformarsi.

Le cause perse sono un’opportunità e una risorsa per ampliare la nostra crescita interiore anche se spesso lo comprendiamo solo con il tempo.