11 dicembre 2023
Il dono speciale di oggi è URGENZE..
Un dono speciale, un dono che non resta ma va via e, nel suo andare, regala leggerezza e libertà.
Nella vita di ogni giorno incappiamo in urgenze continue, siano esse lavorative o personali.
Che cos’è un’urgenza? Un’azione richiesta in tempi eccezionalmente brevi per far fronte ad un imprevisto o ad una priorità resa tale dalle contingenze.
Esistono diverse categorie di urgenze a seconda di chi le vive e a seconda delle tipologie.
In questo breve quadro di parole mi concentrerò sulle urgenze che nascono da quelle priorità che deviano la nostra attenzione verso mete distanti. Priorità non supportate dalla chiarezza ma portatrici di confusione e caos.
Spesso ci troviamo a vivere delle situazioni molto strette, in cui l’unica via d’uscita è assecondarle per respirare. Ma assecondare non vuol dire snaturarsi, costringersi ad essere altro e ad agire superficialmente nei confronti di se stessi.
Quante volte ci è capitato sul posto di lavoro di agire con fretta perché è urgente inviare una mail, mandare un preventivo, accogliere il cliente dell’ultimo minuto. Con una frequenza estrema ci ritroviamo a fare errori e a perdere tempo, per poi cominciare daccapo, di nuovo.
L’urgenza fa questo. Fa perdere tempo. Ci allontana da noi, verso i lidi della soddisfazione momentanea. Ci smarriamo tra le sue curve, correndo all’impazzata.
Se agissimo con calma e riflessione tutto sarebbe diverso. Assecondare i propri tempi e i tempi della necessità: questo è il giusto equilibrio.
Osservare l’urgenza, integrarla con se stessi e trovare una soluzione, un compromesso tra ciò che dobbiamo fare e ciò che siamo.

