5 dicembre 2023
Il dono speciale di oggi è LAMENTATIO.
Un dono speciale, un dono che non resta ma va via e, nel suo andare, regala leggerezza e libertà.
Che cos’è una lamentatio?
Una lamentazione è un lamento lungo e noioso che racconta l’elenco di tutto quello che sta andando storto o traballa o pesa nel nostro spazio-tempo.
Ne facciamo e ne riceviamo. In entrambi i casi gravano sul nostro umore e incidono sottilmente ma in profondità nelle nostre azioni.
Sono un peso che garantisce una forma acuta di immobilismo. Bloccano il movimento dialettico dell’evoluzione di azioni e pensieri.
Ingabbiano con la ripetizione e si sostituiscono all’efficacia positiva di un mantra, diventando esse stesse un mantra.
In questo modo la continua replica dell’elencazione umorale diventa il nostro alibi all’agire.
Ci smarriamo in essa, scendendo in un abisso protetto e impotente: ‘”se dico quello che non va diventa comprensibile ogni mia assenza di azione”.
Ecco che diventiamo colibrì che muovono le ali pur rimanendo immobili, trascinati dal peso che noi stesse/i diamo agli accadimenti che viviamo quotidianamente.
E se invece di lamentarci, iniziassimo a fare qualcosa? Come, ad esempio, a rispondere agli intoppi della vita, ad ignorarne il peso e a librarci leggeri nel cielo delle possibilità?
Quante cose cambierebbero e quanti arcobaleni prenderebbero il posto di loop e ingorghi.
Come possiamo fare?
Lasciamo che quell’elenco diventi una forza. Ci sono cose che non vanno? Bene, come posso agire per sistemarle?
Allalamentatiosostituiamo le risposte ai problemi, trasformiamo una reazione stagnante in una soluzione attiva.
Se non è quello il momento, aspettiamo il momento successivo per risolvere qualcosa e nel frattempo ci concentriamo su altro.
Un passo alla volta, senza soccombere alle situazioni ma rialzandoci e rimettendole in ordine.

