La semplicità di un gesto

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La domenica rimane un giorno speciale all’interno della settimana. E’ il giorno del silenzio della sveglia, del sugo che borbotta con la pentola, della pasta fatta in casa.

Da bambina per me è sempre stato così. Ora faccio in modo che continui ad essere lo stesso.

Soprattutto in questo momento così difficile per ciascuno di noi, in questo momento in cui TUTTO E’ SOSPESO, NON SOSPENDO LA VITA.

I rituali mi ricordano che sono ancora qui e ho il dovere di rispettare questo dono.

La vita è un camaleonte, si adatta, si trasforma e si evolve. In ciascuno di noi esistono tutte le risorse per guardare avanti e per affrontare il momento, qualunque sia il suo sapore. Nessuno di noi è veramente solo. Perché tutti siamo accarezzati dai pensieri di qualcuno: la mano di una madre, il sorriso di una nipote, le cure di un’infermiera o l’aiuto di un operatore sociale.

Guardati attorno: sbircia dalla tua finestra e incontra lo sguardo di chi come te si appoggia al conforto di una speranza. Spalanca il tuo orizzonte all’interno della tua stanza e inondala di amore. Riconnettiti con la tua essenza, rimboccati le maniche e non lasciarti abbattere dalle incertezze e dalla paura.

Non è arrivato il momento della resa.

Sorridi alla persona all’altro lato della strada, offri un dolce al vicino lasciandoglielo accanto alla sua porta, invia un bacio alla signora anziana che ti sta dedicando il suo sguardo, osserva la vita che su ogni balcone di casa si esprime. Scrivi una frase di conforto e non di odio sui social network, pubblica vecchie foto, risveglia il desiderio di un mondo migliore.

In ogni semplice gesto si nasconde il potere del movimento che alimenta la forza della vita.

La tua, la mia, la nostra….

Insieme.