Il mio corpo diventa un metronomo

metronomo
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Il mio corpo diventa un metronomo, il suo ritmo mi facilita l’ingresso nello spazio dell’eterno. E’ una danza fatta di equilibri tra il martello del pensiero e l’arpa del sè. Come in un rito tribale, il tamburo della profondità mi chiama. Finalmente ogni resistenza si arrende al desiderio di bagnarsi nel fiume eracliteo delle stelle sempiterne. E divento blu cobalto mentre siedo nel simposio del silenzio con la polvere delle stelle.