Care e cari tutti, oggi diamo inizio alCalendario dell’Avvento del 2024.
Dedicherò il Calendario dell’Avvento 2024 aiRICORDIdi tutti quei momenti, oggetti e suoni che hanno colorato vivacemente il sentiero fino ad oggi. Ogni ricordo porta con sé una luce e una visione. Ogni ricordo è il tassello di un’identità che sboccia nel tempo presente.
Un ricordo DA SCARTAREper ogni giorno di dicembre fino alle soglie del Natale.
Spero possano accompagnarvi nel vostro cammino e il mio augurio è che gettino l’amo tra i vostri ricordi affinché possiate ritrovare “gli sparsi frammenti” della vostra anima.
Buona lettura,
Francesca
IL CUORE DI LEGNO
Tra i ricordi universitari…
Il tavolo in cucina era di marmo e legno, elegante e fuori posto. Occupava tutto lo spazio e in compenso riuniva attorno a sé, nel freddo di quella stanza, il calore dell’amicizia.
Un’atmosfera che mi è rimasta appiccicata al cuore, con colla e filo, sul ponte del tempo.
E in quell’atmosfera è sospeso un cuore di legno di piccole dimensioni e spigolose forme geometriche che danzano sulle sue gentili curve.
Quella domenica mio padre era venuto a trovarmi con due sorprese: un biglietto e quel timido pezzo di legno tenuto insieme da incastri certosini.
Da allora lo porto con me ovunque chiami casa il momento che mi ospita. L’ho tenuto in mano negli attimi difficili, nelle virate improvvise della vita, sotto le tempeste di sole e le carezze di pioggia, tra una chitarra di De Andrè e le memorie di voci perdute.
Come l’uomo di latta, quel legno è stato il mio cuore per un tempo lunghissimo.
Sapere di non essere sola, di avere accantouna fragile certezzami ha spinta a camminare e a rialzarmi e a correre e a cadere e a ripartire ogni volta.
A volte basta davvero poco per ritrovare il coraggio di vivere.Quando tutto si stringe attorno al mio respiro, nella mia latta quel legno pulsa e riporta la mente alla dolcezza di un momento che si riverbera lungo la strada fino all’ultimo passo.

