Vorrei invitarti a fare un esercizio con me.
Stasera, quando il sole arrossisce in cielo, prendi un momento per te, siedi all’aperto, sul tuo balcone, giardino, davanti la finestra, sotto un albero, al parco, in riva al mare, ovunque tu desideri.
Siedi e respira.
Senti l’aria che entra nei tuoi polmoni, osserva il tuo torace che danza con l’aria.
Senti l’aria fresca che accarezza la pelle del tuo viso e delle mani.
Ascolta i suoni che ti circondano, riconoscili e lasciali andare.
Porta la tua mente a sorvolare il giorno vissuto. Dal momento in cui i tuoi occhi si sono aperti fino a quando ti sei seduta/o all’aperto.
Ricorda ogni dettaglio di questo giorno, le persone, i luoghi, i profumi, i sapori e i suoni. Non dare nulla per scontato. Tutto richiede di essere accarezzato, tutto è entrato in relazione con te.
Estrai dalla memoria i discorsi, i silenzi, le emozioni che hanno colorato ogni singola vibrazione di sé.
E chiediti: ‘che vita ho vissuto oggi?’, ‘chi ho avuto accanto a me?’, ‘cosa ho imparato di me?’, ‘chi sono stata/o oggi?’.
Custodisci quelle risposte, con gentilezza, senza rabbia, colpa o rimprovero.
Non servono a giudicarti ma a conoscerti. Impara da te stessa/o.
Scrivi su un foglio o un quaderno quelle risposte, come tante piccole gocce di te e io rimango qui, ad attendere i tuoi pensieri, per confrontarci sui meravigliosi regali che la vita ci permette di prendere.

