Le parole non chieste…

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I rimpianti poggiano su azioni mancanti e su parole assenti. Le prime hanno un peso più evidente, le seconde invece agiscono nel silenzio, intorbidiscono le acque nel profondo e mutano forma in comportamenti difensivi, marcati e presenti.

Quante volte nella tua vita sei rimasta/o sospesa/o nel limbo delle risposte non arrivate?

Discussioni, allontanamenti, prese di posizione: il chiarimento si è presentato in ritardo e sotto ombre di maschere senza una logica apparente.

Le parole di una risposta non vanno solo cercate, vanno chieste, affinché quel chiarimento sia degno dell’etimologia del suo nome.

A chi vanno chieste?

Alle bugie agite, alle verità assottigliate e a quel leggero cambiamento nel comportamento nostro e degli altri.

Porta alla memoria tutte quelle situazioni vissute, mettile sotto il microscopio della ragione e poi lasciale riposare tra i battiti del cuore.

Sentirai quel vapore, tante goccioline di parole, che sale e nella tiepida nebbia rivela.

Allora ti apparirà la nudità delle cose mentre fili di comprensione si annodano tessendo la risposta. 

Abbi coraggio nel guardare la verità, al di là di ogni scappatoia, nascondimento e colpa imputata a sé e all’altro e abbi la forza di dimorare in essa.