Non sono la mia paura
Ne’ il ritmo affannoso che mi sveglia la notte
Perché c’è una confortevole Oscurità dentro me…
Nel suo buio soggetto e oggetto giocano a nascondino
così non posso riconoscerli
In essa il silenzio si fonde con la musica
E da essa nasce lo Spazio nel quale ricevo il dono
Il dono che supera la mia paura e realizza la mia essenza
Ora il mio respiro
è il respiro del Tutto

