La filosofia di Babbo Natale
Tra i ricordi del tempo…
Ho scritto il ricordo di stasera più volte.
Ma nessuna delle versioni è stata quella giusta.
In effetti il ricordo di Babbo Natale e di un Natale felice risale a prima che la Grande Menzogna del paffuto uomo vestito di rosso mi venisse disvelata.
Ho perso, quel tardo pomeriggio, nello spazio del vico Favugno, la realtà di Babbo e la lealtà delle persone.
Babbo Natale è un giano bifronte: da una parte dà, dall’altra toglie.
Questa è la sua natura.
Inganna dolcemente.
Da piccola era il portatore di sogni in forma di dono. Sapeva quello che desideravi, che glielo scrivessi o no. Era attento ma a volte un anarchico che, di testa sua, tirava dal sacco un pacco diverso.
Generoso, ponderato, accogliente.
Ma, dopo che l’inganno si è sciolto, eccolo diventare tiranno dei sogni, ingannatore seriale, bugiardo cronico.
E sono tornata bruscamente alla realtà, una realtà fatta di persone che hanno retto la Menzogna.
I loro sorrisi celavano la verità.
E in tutta questa verità ho imparato il dubbio e la ricerca.
Non mi fermo più all’apparenza ma vado alla sostanza.
Non per elevazione etica ma per timore di essere illusa di nuovo e per uno strano amore per la verità.
Eppure spero sempre di sentire uno scampanellio su nel cielo che possa riparare lo strappo e farmi urlare:’Avevo ragione, lui c’è!’.
Ma in fondo cosa me ne faccio di quella ragione?
La verità è che a me Babbo Natale manca, mi manca quell’attesa, quella speranza, quella curiosità che in quel pomeriggio si sono spente.
Cara/o amica/o, continuiamo con il ventiduesmo giorno del Calendario dell’Avvento del 2024.
Sto dedicando il Calendario dell’Avvento 2024 ai RICORDI di tutti quei momenti, oggetti e suoni che hanno colorato vivacemente il mio sentiero fino ad oggi. Ogni ricordo porta con sé una luce e una visione. Ogni ricordo è il tassello di un’identità che sboccia nel tempo presente.
Un ricordo DA SCARTARE per ogni giorno di dicembre fino alle soglie del Natale.
Spero possa accompagnarti nel tuo cammino e il mio augurio è che getti l’amo tra i tuoi ricordi affinché tu possa ritrovare “gli sparsi frammenti” della tua anima.
Se desideri recuperare la lettura delle altre ‘caselle’, ti invito a cliccare sul seguente link: https://www.ipaziafilosofia.com/blog-articoli/
Grazie per il tuo tempo,
Francesca

