RICORDI – 23 Dicembre – La filosofia di Babbo Natale

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La filosofia di Babbo Natale

Tra i ricordi del tempo…

Ho scritto il ricordo di stasera più volte.

Ma nessuna delle versioni è stata quella giusta.

In effetti il ricordo di Babbo Natale e di un Natale felice risale a prima che la Grande Menzogna del paffuto uomo vestito di rosso mi venisse disvelata.

Ho perso, quel tardo pomeriggio, nello spazio del vico Favugno, la realtà di Babbo e la lealtà delle persone.

Babbo Natale è un giano bifronte: da una parte dà, dall’altra toglie.

Questa è la sua natura.

Inganna dolcemente.

Da piccola era il portatore di sogni in forma di dono. Sapeva quello che desideravi, che glielo scrivessi o no. Era attento ma a volte un anarchico che, di testa sua, tirava dal sacco un pacco diverso.

Generoso, ponderato, accogliente.

Ma, dopo che l’inganno si è sciolto, eccolo diventare tiranno dei sogni, ingannatore seriale, bugiardo cronico.

E sono tornata bruscamente alla realtà, una realtà fatta di persone che hanno retto la Menzogna.

I loro sorrisi celavano la verità.

E in tutta questa verità ho imparato il dubbio e la ricerca.

Non mi fermo più all’apparenza ma vado alla sostanza.

Non per elevazione etica ma per timore di essere illusa di nuovo e per uno strano amore per la verità.

Eppure spero sempre di sentire uno scampanellio su nel cielo che possa riparare lo strappo e farmi urlare:’Avevo ragione, lui c’è!’.

Ma in fondo cosa me ne faccio di quella ragione?

La verità è che a me Babbo Natale manca, mi manca quell’attesa, quella speranza, quella curiosità che in quel pomeriggio si sono spente.

Cara/o amica/o, continuiamo con il ventiduesmo giorno del Calendario dell’Avvento del 2024.

Sto dedicando il Calendario dell’Avvento 2024 ai RICORDI di tutti quei momenti, oggetti e suoni che hanno colorato vivacemente il mio sentiero fino ad oggi. Ogni ricordo porta con sé una luce e una visione. Ogni ricordo è il tassello di un’identità che sboccia nel tempo presente.

Un ricordo DA SCARTARE per ogni giorno di dicembre fino alle soglie del Natale.

Spero possa accompagnarti nel tuo cammino e il mio augurio è che getti l’amo tra i tuoi ricordi affinché tu possa ritrovare “gli sparsi frammenti” della tua anima.

Se desideri recuperare la lettura delle altre ‘caselle’, ti invito a cliccare sul seguente link: https://www.ipaziafilosofia.com/blog-articoli/

Grazie per il tuo tempo,
Francesca