IPAZIA Studio di consulenza filosofica presenta…

La saggezza della Bhagavad-Gītā
Un'esperienza per ritrovare il filo del Dharma e della propria vita
In presenza a Torino
Sabato 7 e sabato 14 novembre 2026
ore 14.30 - 18.30

La saggezza della Bhagavad-Gītā
Un’esperienza per ritrovare il filo del Dharma e della propria vita

Quando ci troviamo ad attraversare un momento di incertezza, di cambiamento o di confusione interiore, la sensazione prevalente è quella di aver smarrito la propria bussola. Di fronte al vuoto o al peso delle scelte quotidiane, ci sembra di dover combattere una battaglia intima senza gli strumenti giusti per orientarci.

La Bhagavad-Gītā, uno dei testi sapienziali più profondi della filosofia orientale, riparte proprio da questo stato d’animo. Il protagonista Arjuna, sopraffatto dal peso delle proprie decisioni e dal dubbio, depone le armi al centro del campo di battaglia. Da quel blocco prende forma un dialogo filosofico capace di offrire indicazioni concrete su come agire nel mondo mantenendo la propria centratura.

In questo percorso ci addentreremo tra le righe del testo per comprendere come applicare l’insegnamento del Dharma (il proprio orientamento autentico) e del discernimento alle sfide di ogni giorno.

Lavoreremo in un gruppo ristretto di sole 6 persone, per garantire un ambiente raccolto, d’ascolto e di cura reciproca.

A chi è rivolto

Questo percorso è pensato per chi:

  • sta attraversando una fase di cambiamento, di scelta o di transizione personale
  • desidera ritrovare una direzione chiara di fronte a un momento di dubbio o di sospensione
  • sente la fatica di dover rispondere sempre alle aspettative esterne e cerca uno spazio d’ascolto protetto
  • vuole avvicinarsi alla filosofia pratica per trarne strumenti concreti per la propria vita quotidiana

Non è richiesta alcuna conoscenza previa del testo o della filosofia orientale: l’esplorazione è strutturata per essere un’esperienza d’ascolto e di lavoro personale accessibile a ciascuno.

Le due tappe del percorso

Sabato 7 novembre 2026 (dalle 14:30 alle 18:30): la mappa dell’anima e la battaglia interiore

  • la chiave per decodificare il blocco interiore: comprendere perché quel senso di vuoto o di sospensione non è un fallimento, ma la richiesta di senso della tua anima per indicarti il tuo Dharma
  • dalla paralisi all’azione autentica: le strategie per smettere di agire per inerzia o per rispondere alle aspettative altrui, piantando i semi di un agire che ti rispecchi
  • le tre vie della centratura (Karma, Jñāna e Bhakti): come individuare l’atteggiamento giusto di fronte alle decisioni complesse di ogni giorno

Sabato 14 novembre 2026 (dalle 14:30 alle 18:30): il discernimento e la liberazione interiore

  • la mappa delle tre Guna (Sattva, Rajas, Tamas): come riconoscere le energie che governano gli sbalzi d’umore e la stanchezza, imparando a ritrovare stabilità emotiva
  • l’arte dell’agire senza peso: il metodo per impegnarti a fondo nei tuoi progetti e nelle tue relazioni liberandoti dall’ansia del risultato
  • il rito di Alchimia Etica: un’esperienza di chiusura per sigillare le nuove consapevolezze e trasformare i dubbi in chiarezza di direzione

Cosa include l’esperienza

  • 8 ore in presenza suddivise nei due incontri
  • quaderno per gli appunti e schede sintetiche d’approfondimento
  • registrazioni audio (lettura e spiegazione) dei canti che compongono la Bhagavad-Gītā per la pratica a casa
  • pausa tisana conviviale e uno spazio d’ascolto dedicato

Testo di riferimento

Utilizzeremo la Bhagavad-gītā a cura di Stefano Piano (Edizioni Magnanelli). Grazie alla collaborazione con la Libreria Setsu-bun & Millevolti (via Cernaia 40M, Torino), i partecipanti potranno acquistarla al prezzo dedicato di 26€ (anziché 28€).

Dove e quando

  • date e orari: sabato 7 e sabato 14 novembre 2026, dalle 14:30 alle 18:30
  • sede: Studio IPAZIA – via Principi d’Acaja 25, Torino (fianco fermata Metro Principi d’Acaja)
  • partecipazione: gruppo ristretto di massimo 6 partecipanti
  • quota di partecipazione: 190€ totali

Come prenotarsi e riservare il tuo posto

Per garantire la qualità di un cerchio così raccolto e consentirmi di preparare i materiali e l’accoglienza:

  • modalità di prenotazione: invia un messaggio WhatsApp al 338 9335396 oppure un’e-mail a ipaziafilosofia@gmail.com per verificare la disponibilità dei posti
  • conferma del posto: la prenotazione si intende confermata al versamento dell’acconto di 40€ tramite bonifico bancario, ricarica Postepay, carta, PayPal, Satispay
  • gestione del saldo: i 150€ rimanenti potranno essere versati tramite bonifico entro giovedì 5 novembre 2026 oppure direttamente in studio sabato 7 novembre prima dell’inizio della prima tappa (in contanti, bonifico bancario, ricarica Postepay, PayPal, Satispay)
  • note organizzative: in caso di mancata partecipazione la quota di acconto non è rimborsabile; verrà restituita integralmente solo nell’eventualità di annullamento dell’evento da parte dell’organizzatore
  • scadenza iscrizioni: mercoledì 4 novembre 2026 (o al raggiungimento dei 6 posti disponibili)

Per informazioni tel:3389335396(IPAZIA Studio di consulenza filosofica)

L’evento verrà condotta dalla Dott.ssa Francesca D’Uva

Esiste un momento in cui ci si ferma. Sulle spalle pesano troppi bagagli, oppure le mani si scoprono improvvisamente vuote e il passo si fa incerto, il cammino perde il suo senso. Non è smarrimento: è l’inizio di una domanda che vale la pena portare fino in fondo.

Mi chiamo Francesca D’Uva. Sono una filosofa pratica e, prima ancora, una persona in cammino. Credo che la filosofia non appartenga alle stanze dell’accademia: appartiene alla vita.

Ho vissuto anni in cui il mio sistema di valori si era silenziosamente spezzato senza che me ne rendessi conto: un lavoro soffocante che faticavo a lasciare, il lutto per mia madre (un legame tanto complesso quanto prezioso) e firme su fogli che nessuno vorrebbe mai siglare. Ho capito solo a distanza di tempo la vera natura di quel dolore: non era una crisi psicologica, era una crisi etica. Una frattura profonda tra i principi che credevo miei e quelli che, in realtà, avevo solo preso in prestito (dall’educazione ricevuta, dalle aspettative di altri, da una vita vissuta per inerzia).

Da quel caos è nata la mia domanda. Non “come si guarisce?” ma “come si torna a riconoscere ciò che è davvero nostro, quando tutto crolla?”.

Oggi accompagno le persone attraverso le grandi transizioni dell’esistenza: il lutto, la fine di una relazione, la perdita del lavoro, lo smarrimento della propria identità. Lo faccio con due strumenti integrati: il dialogo filosofico, che porta chiarezza etica, e il lavoro vibrazionale con la Geometria dell’Essenza, una via che parla direttamente al corpo e all’anima quando le parole non bastano più.

Mi sono laureata in Filosofia presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti, con una tesi sugli aspetti pratici del pensiero orientale e occidentale. Mi sono specializzata in Consulenza Filosofica e Filosofia Pratica presso la Scuola Parresìa di Bologna con Nicoletta Poli, dove oggi sono formatrice. Ho approfondito la filosofia per bambini presso CECAPFI, scuola internazionale diretta da David Sumiacher. Ho collaborato con Ran Lahav, fondatore del movimento Deep Philosophy, formando facilitatori e conducendo ritiri internazionali di filosofia contemplativa.

Nel 2019 ho fondato Ipazia Filosofia e Geometria Sacra (un nome che è un omaggio alla filosofa che ha difeso la libertà di pensiero fino al suo ultimo respiro). Chiunque varchi questa soglia porta con sé una domanda. Il mio compito è aiutarlo a trasformarla in una direzione.

C’è un posto per te, qualunque sia il peso che porti.

Subito dopo l’acquisto riceverai un’email con la conferma di avvenuta prenotazione.E il link per collegarti all’evento.