Esercizio dello Sguardo Trasformante (trova un momento di quiete per questa pratica)
Preparazione: siediti comodamente, la schiena eretta ma rilassata. Per qualche istante, focalizza l’attenzione sul tuo respiro, sentendo l’aria che entra ed esce, un’ancora al presente.
Fase 1 – La tua emozione vivida
– Richiama alla mente un episodio recente che ha lasciato in te una traccia di turbamento, anche lieve.
– Ora, come un pittore con le parole, descrivi quest’esperienza. Non interpretare, semplicemente lascia fluire la narrazione di ciò che è accaduto e come ti sei sentita/o in quel momento.
Fase 2 – L’immersione sensoriale
– Resta in ascolto delle tue sensazioni. Rivivi l’esperienza dall’interno: il luogo, le persone coinvolte, le azioni compiute.
– Osserva con attenzione cosa ha provato il tuo corpo, le emozioni che hanno danzato, i sentimenti che hanno colorato la scena, i pensieri che si sono intrecciati con le tue percezioni.
Fase 3 – Lo sguardo distaccato dell’osservatore
– Immagina ora di essere un osservatore esterno di questa stessa scena. Ti vedi agire, senza il coinvolgimento emotivo del momento.
– Descrivi l’evento come se stessi guardando qualcun altro. Quali azioni compi? Quali parole vengono pronunciate? Qual è l’atmosfera generale? Cerca una narrazione neutrale, senza giudizio.
Fase 4 – L’elevazione della prospettiva
– Con la forza dell’immaginazione, elevati al di sopra della situazione. Guarda la scena dall’alto, come un frammento incastonato nella trama più ampia della tua vita.
– Questa esperienza non è un’isola, ma parte di un arcipelago. Cosa provi ora, vedendola in connessione con il tuo intero percorso? Quali nuove emozioni, sentimenti e pensieri affiorano?
Fase 5 – Il ritorno al sé e la rivelazione
– Riporta dolcemente l’attenzione al ritmo del tuo respiro.
– Riguarda l’esperienza dal tuo punto di vista interiore. Come ti senti ora? In che modo la tua comprensione dell’accaduto è cambiata dopo averlo osservato da queste diverse angolazioni? Quale nuovo significato si svela?
Attraverso questo esercizio, impariamo che la realtà non è un monolite, ma un dialogo tra molteplici sguardi. Cambiare prospettiva può dischiudere nuove comprensioni e trasformare il nostro modo di relazionarci con ciò che accade.

