Lo zaino verde
Tra i ricordi del tempo…
Mia sorella e mio cognato mi hanno regalato, ormai 11 anni fa, uno zaino verde.
Da quel momento sono diventata chiocciola, con la casetta sulle spalle. Nello zaino c’era il mio spazio. Lo spazio che fuori facevo fatica a trovare.
Ho camminato con la mia casetta cercando riparo tra progetti spezzati a metà, lacrime sospese e una rabbia che avrei voluto rivolgere, come uragano, verso i ladri di dignità e soldi che ho incontrato in quegli anni.
E invece di fermarmi ho continuato a camminare, a scalare le mie imperfezioni, a banchettare con i miei dubbi e ad incontrare, in modo inattesa, tutti quei limiti stabiliti e naturali.
Poi è arrivato il 2017 e quell’incontro nella caffetteria reale di Torino ha cambiato le sorti. Sono rientrata nel luogo che mi ospitava e ho dato inizio ad un nuovo percorso.
Lo zaino verde sempre lì con me.
Allora ho messo a frutto le mie risorse, con non poche difficoltà e i viaggi in treno tra Pescara, Carpinone e Torino mi hanno accolta e cullata, mentre il sole sorgeva sull’Adriatico.
Solo nel 2019 quello spazio contenuto e imbrigliato dalla stoffa si è licenziato. Si è messo in un angolo e lì è voluto rimanere.
Quell’anno ho ripreso a camminare con le mie ali e imparare ad affrontare con un sorriso consapevole il prisma della mente che tende a separare ciò che è uno.
Sentire nelle viscere e nel cuore dà la direzione di ogni movimento. Muovere la mente e, di conseguenza, la volontà su quella direzione è un atto rivoluzionario, senza sconti e prese della Bastiglia.
Cara/o amica/o, continuiamo con il sedicesimo giorno del Calendario dell’Avvento del 2024.
Sto dedicando il Calendario dell’Avvento 2024 ai RICORDI di tutti quei momenti, oggetti e suoni che hanno colorato vivacemente il mio sentiero fino ad oggi. Ogni ricordo porta con sé una luce e una visione. Ogni ricordo è il tassello di un’identità che sboccia nel tempo presente.
Un ricordo DA SCARTARE per ogni giorno di dicembre fino alle soglie del Natale.
Spero possa accompagnarti nel tuo cammino e il mio augurio è che getti l’amo tra i tuoi ricordi affinché tu possa ritrovare “gli sparsi frammenti” della tua anima.
Se desideri recuperare la lettura delle altre ‘caselle’, ti invito a cliccare sul seguente link:https://www.ipaziafilosofia.com/blog-articoli/
Grazie per il tuo tempo,
Francesca

