IPAZIA Studio di consulenza filosofica presenta…
Concentrare il pensiero attraverso il dono della filosofia
Ricaricarsi e ridare il giusto focus alla nostra attenzione è lo scopo della meditazione filosofica.
In questo momento storico, in cui ogni valore sembra vacillare sull’orlo di un baratro, le certezze sono in bilico e la bussola dell’esistenza sembra impazzita, si ha la necessità di avere punti fermi, di una radice che affondi giù nel terreno dell’Anima e alimenti la nostra forza interiore.
L’albero cosmico con la Bhagavad-Gītā.
Ascoltando la Bhagavad-Gītā, si prende entra in contatto profondamente con il silenzio interiore.
L’albero cosmico con le sue doppie radici, indica la via e ciò che non lo è.
Ma che cos’è la Bhagavad-Gītā?
Il termine Bhagavad-gītā significa precisamente “il canto del glorioso Signore”. È un testo fondamentale del pensiero religioso indiano, è solo un piccolo episodio del sesto libro del grande poema epico il Mahābhārata (“Il grande poema dei Bhārata”), composto intorno al II sec. a.C..
L’epopea narra la storia leggendaria degli antenati dei discendenti dei Bhārata, in particolare narra la storia e la guerra fratricida di due famiglie di cugini i Pāndava e i Kaurava. È l’allegoria della crisi universale che procede la fine di un’era cosmica. Si presenta in forma di dialogo fra l’eroe dei Pāndava, Arjuna e il suo auriga Kṛṣṇa.
Arjuna è sul campo di battaglia, pronto per sferrare l’attacco contro i cugini, i Kaurava. Ma in quel momento viene preso dallo sconforto di dover muovere battaglia contro i propri familiari. Da qui ha inizio la vera e propria Bhagavad-gītā che consiste negli insegnamenti impartiti da Kṛṣṇa ad Arjuna affinché adempia il suo compito di kṣatriya (guerriero).
Il contenuto dottrinale della Bhagavad-gītā è insieme metafisico ed etico e viene definito la quintessenza dell’intero significato vedico. Mantiene sullo sfondo l’antica visione vedica e accetta l’interiorizzazione delle Upaniṣad e vi aggiunge l’elemento dell’amore, della bhakti, del coinvolgimento personale con la divinità. In effetti, con gli insegnamenti di Kṛṣṇa, vengono delineate le tre vie capaci di condurre l’individuo al fine ultimo della liberazione dal mondo delle illusioni: 1) karma-yoga, disciplina dell’azione, 2) jñāna-yoga, la disciplina della conoscenza e 3) bhakti-yoga, la
disciplina dell’amore.
Obiettivo di domenica 20:risvegliare in noi quella scintilla, riconoscendo la vera origine del Sé individuale, recidendo le radici e aprendosi alla luce.
Meditando, attraverso le parole Bhagavad-Gītā, sul senso profondo della conoscenza, saremo in grado di operare una potente evoluzione e un alleggerimento nella nostra vita.
Recidere le radici, significa trovarle
** Domenica 20 Novembre 2022 ore 9.30 **
Dove:su Zoom (piattaforma on line – se non hai Zoom sul tuo pc,clicca qui per scaricarlo)
Durata:un’ora
Pratica di gruppo:max 6 partecipanti
Informazioni sulla prenotazione:in caso di mancata partecipazione dell’acquirente, la prenotazione non è rimborsabile o trasferibile su altro evento – la prenotazione verrà rimborsata solo in caso di annullamento da parte dell’organizzatore
Cosa mi occorre:un foglio, una penna, abbigliamento comodo eil link che ti invierò via mail, subito dopo la prenotazione per collegarti all’evento.
Per informazioni tel:3389335396(IPAZIA Studio di consulenza filosofica)
Contributo di partecipazione€15,00. Posti limitati.

Subito dopo l’acquisto riceverai un’email con la conferma di avvenuta prenotazione.E il link per collegarti all’evento.

La meditazione verrà condotta dalla Dott.ssa Francesca D’Uva
Mi chiamo Francesca D’Uva, sono un consulente filosofico, esperta in Filosofia Esperienziale e sono la titolare di IPAZIA Studio di consulenza filosofica.
Mi sono laureata, sotto la guida del professor Francesco Paolo Ciglia, presso l’università “G. D’Annunzio” di Chieti (CH) con una tesi sugli aspetti pratici sia della filosofia orientale che occidentale.
Dalla mia laurea ad oggi, ho svolto un intenso lavoro di ricerca e sperimentazione sul campo per restituire alla filosofia la sua funzione originaria: ovvero quella di uno strumento pratico, creativo e stimolante per il conseguimento del benessere interiore.
Mi sono quindi specializzata in filosofia pratica e consulenza filosofica presso la Scuola Parresìa di Bologna diretta dalla dott.ssa Nicoletta Poli, nella quale attualmente ricopro il ruolo di formatrice.
Dal 2018 sono entrata in contatto con il gruppo internazionale Deep Philosophy e, dopo un training di formazione con Ran Lahav, Stefania Giordano e Kirill Rezvushkin, dal 2019 sono entrata a far parte del gruppo. Sono stata coinvolta nel direttivo e nell’organizzazione di attività e ritiri filosofici in Italia fino a luglio 2021.
La mia soddisfazione più grande è la gioia che vedo ogni giorno, negli occhi dei miei clienti, quando scoprono che non c’è bisogno di essere dei filosofi o studiosi di filosofia per trarre immensi benefici da questo meraviglioso e potente strumento.
E questa è una vera manna dal cielo per tutti coloro che cercano un approccio non terapeutico per superare, con il proprio pensiero e risorse interiori, le prove che la vita ci propone nel quotidiano.

Subito dopo l’acquisto riceverai un’email con la conferma di avvenuta prenotazione.E il link per collegarti all’evento.
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