Bilanci personali e soluzioni

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I bilanci, tacitamente o platealmente, si compiono in date particolari, in momenti di cambiamento o profondo turbamento.

Si apre il libro contabile della vita e si valutano le entrate e le uscite delle esperienze con il debito dei sogni e il credito dei rimorsi.

Nessun condono per le falle di bilancio. Nessuno stratagemma amministrativo che possa risolvere la realtà e la parità in bilancio è spesso poco consolante.

Iniziano così quei pensieri radicati verso il basso, che bloccano le iniziative e liquidano i sogni con briciole e album di figurine.

 

Cosa posso fare?

– Prenderne atto. Accettare quello che è accaduto senza ridurre il presente e la progettualità a quello che è stato.

Il bilancio è un segmento oscillante che non stabilisce l’andamento del “mercato esistenziale”. Siamo esseri sorprendenti, la svolta è sempre dietro l’angolo. Non siamo un prodotto ma un soggetto agente. 

– Non lasciarti definire da un’idea / un ruolo/ un’etichetta che ti hanno detto essere giusta ma definisci te stessa/o ripagando il debito ai sogni ed estinguendo il credito con i rimorsi.

– Scegli e non lasciarti scegliere.

– Realizza una cosa alla volta, con rigore e perseveranza, e non farti prendere dal panico perché il tempo della vita è poco, perché io non ce la farò mai, perché questo non è alla mia portata, perché ormai è tardi, perché come faccio ad uscire da questa situazione…Tutti pensieri limitanti che aumentano le fila delle uscite in bilancio.

– Chiedi aiuto se quella voce dentro di te diventa sempre più flebile e silenziosa.

– Non lasciare che la paura oscuri la direzione ma falla lavorare con il coraggio e camminate tra le fiamme delle possibilità.

– Strappa quel bilancio e dipingi il quadro della tua vita tessendo emozioni, desideri, sogni, speranze, dolori e forza, quella forza che si annida in ciascuno di noi.

Sono qui per te…